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Su Esamusic troverete i biglietti per il balletto Sylvia al teatro alla Scala di Milano

I grandi fasti della mitologia greca, satiri e dei iracondi, le ninfe del bosco sacro ed un malvagio cacciatore che ostacola l’amore tra i due protagonisti, sono questi gli elementi che compongono Sylvia, un balletto del diciannovesimo secolo che affonda le sue radici nel poema Aminta di Torquato Tasso.

L’opera di Jules Barbier e Baron de Reinach andrà in scena presso il teatro alla Scala di Milano dal 17 dicembre 2019 al 14 gennaio 2020. Acquistate subito i biglietti per Sylvia su Esamusic, le atmosfere antiche e sognanti del balletto di Barbier e Reinach vi attendono.

La travagliata storia del balletto Sylvia

Al suo esordio, il balletto Sylvia non ottenne il successo sperato dai suoi librettisti e l’opera passò inosservata per più di sette produzioni. Fu solo quando il noto coreografo Sir Frederick Ashton allestì una versione completamente nuova e semplificata del balletto, che Sylvia ottenne finalmente il suo successo sperato, diventando una delle opere che maggiormente hanno influenzato l’ambiente musicale moderno e guadagnando l’altisonante appellativo di “primo balletto moderno”.

Lo stesso Ciajkovskij, il compositore russo primo nel mondo per riconoscimenti ed influenza, ha definito il suo grande capolavoro, Il lago dei cigni, “ben poca cosa rispetto alle musiche ed alle scenografie del Sylvia”.

Biglietti per Sylvia al teatro alla Scala di Milano, la trama dell’opera

La trama del Sylvia ha inizio nel bosco sacro, dove satiri e naiadi ballano dinnanzi al dio dell’amore Eros. Aminta, un umile pastore che assiste alla scena per puro caso, viene colpito da una freccia scoccata da Sylvia. La bella ninfa, seguace di Diana, voleva colpire il dio dell’amore, ma il pastore si mette in mezzo per proteggerlo, dando ad Eros l’occasione di colpire la giovane.

Aminta sviene per le ferite, mentre Sylvia, colpita in modo lieve, fugge e viene rapita dal perfido cacciatore Orion, che la terrà prigioniera nella sua isola.

Eros sveglia Aminta, il pastore confessa di essere da sempre innamorato di Sylvia ed il dio dell’amore lo informa di quanto successo.

Sylvia si pente del suo gesto contro Eros ed invoca il suo aiuto per scappare dalle grinfie del cacciatore. Il dio si presenta alla giovane Ninfa e le permette di scappare verso il tempio di Diana, dove il pastore la attende per dichiararsi. Al tempio, i due vengono raggiunti dal cacciatore, che viene immediatamente sfidato dal pastore Aminta. Orion ed Aminta combattono, disturbando un baccanale e suscitando l’ira della dea, che subito colpisce il cacciatore.

Con l’aiuto del dio dell’amore, l’ira della dea si placa e permette al pastore di incontrare la sua amata Sylvia.

Acquistate i biglietti per Sylvia su Esamusic per assistere dal vivo all’opera che ha dato origine al balletto moderno.

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